Pulce ti alzi dal letto?
nooo
Sgnappo vai a lavarti i denti per favore!
Papà?
Un attimo…
Papàà?
Un attimoo!
Papà dov’è il mio giornaletto?
Sgnappo te l’ho detto non c’è tempo per leggere ora vai a lavarti!
Papà ma sto ancora mangiando
Ancora?
Sì.
Ma siamo in ritardo
Papà perché siamo in ritardo?
Perché mamma è dovuta uscire presto per lavoro e io da solo con voi due faccio fatica.
Mamma però ce la fa sempre.
Mamma è un livello avanzato di papà.
Che vuol dire?
Vuol dire che ti devi sbrigare. Pulce amore ti alzi anche tu, grido da una stanza all’altra, cercando di farmi sentire da quella dormigliona.
Noooo! Voglio mamma
Pulce, mamma è uscita prima. Te l’ha detto anche lei ieri.
Ma io voglio mamma!
Pulce dai c’è papà stamattina
Sgnappo andiamo forza, vatti a lavare.
Papà posso prendere un altro biscotto?
Sgnappo te l’ho detto, siamo in ritardo sbrigati per favore, gli dico dal bagno mentre inizio a lavarmi i denti.
Papà ti prego un altro biscotto!
Dai papà, una altro… un altro!
Con lo spazzolino e il dentifricio ancora in bocca prendo il biscotto per mio figlio, prelevo Pulce con forza dal letto e la deposito sulla sedia davanti alla tazza di latte, corro in bagno, sputo il dentifricio dalla bocca, mi faccio la barba, sciacquo viso e ascelle in sei secondi netti che nemmeno Bolt, scatto in camera da letto e mi vesto con le stesse cose lasciate ieri sulla poltrona, recupero quindi la Pulce, la lavo, la pulisco, sistemo Sgnappo che ha messo il maglione alla rovescia, prendo la sua cartella, preparo la mia borsa, vesto Pulce, le metto il giaccone, metto anche quello di Sgnappo, chiudo le serrande, chiudo le luci, chiudo la porta e do i soliti due giri di chiave, ma non appena premo il bottone dell’ascensore mi accorgo di aver dimenticato la sciarpa della Pulce, allora ritiro fuori le chiavi, due giri di chiave, riapro la porta, rientro in casa, accendo la luce, afferro la prima sciarpa dall’armadio senza pensare al colore, richiudo la luce, richiudo la porta, due giri di chiave, ed entriamo nell’ascensore. Quindi androne, portone e vialetto.
Papà?
Dimmi Pulce
La sciarpa non mi piace
Amore è perfetta.
No, è brutta, non è dello stesso colore del pantalone
Amore ti assicuro che sei bellissima
Papà?
Dimmi Pulce
Papà guarda…
Pulce dobbiamo sbrigarci ti prego siamo in gran ritardo, la sciarpa è bellissima
Papàà?
Dimmi
Guarda!
Cosa, cosa devo guardare Pulce dimmi, dimmi !?
Pulce con il dito indica a terra
Abbasso allora lo sguardo e vedo.
Ai piedi indossa ancora le sue pantofoline rosa.
Pulceee!
Papà ti sei dimenticato di mettermi le scarpe !
Inutile dire che siamo arrivati molto, ma molto in ritardo.