L’infanzia è definitivamente la nuova adolescenza ai tempi del corona virus. Per rendere la vita della Pulce seienne meno isolata le abbiamo fatto fare una videochiamata con una sua coetanea. Ebbene non appena ha visto la sua amica in video, la PulceTigre di casa ci ha subito strappato il telefono di mano e ha iniziato una conversazione camminata tipica di una vera adolescente. Dapprima attraverso il salone in lungo e largo per fermarsi davanti alla finestra come se stesse contemplando il futuro, poi verso il corridoio avanti e indietro accompagnandosi con grandi gesti vistosi mentre parlava di vestiti alla moda, quindi è passata in camera nostra per mostrare la cyclette all’amica e di come la tenesse in forma (lo so lo so…non aggiungete nulla), ed infine quando ha capito di aver suscitato la mia curiosità, si è velocemente rintanata in camera sua e mi ha intimato di non entrare “Papà queste sono cose da femmine. Esci!”. Ho capito allora due cose. Anzi una. Anzi non ho capito niente. Sono solo piuttosto confuso. Per ristabilire perciò un certo ordine ho pensato di attuare alcune azioni: uno, eliminare da casa ogni connessione da internet, due, manomettere definitivamente tutti i cellulari anche quelli vecchi, tre scardinare tutte le porte di casa comprese quelle del bagno e far diventare l’appartamento un openspace controllabile, quattro abolire i vestitini di primavera, la moda e i trucchi femminili, ed infine cinque, forzarla a vedere Peppa Pig tre volte al giorno per risanare alcune priorità ormai perse. Prevedo comunque grandi fatiche.